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Informazioni
GLOSSARIO
presto aggiungeremo nuove voci al glossario
Abboccato: Termine utilizzato per descrivere il gusto del vino. Si usa quando il contenuto zuccherino è compreso tra 4 e 12 g/l
Acidità: caratteristica fondamentale del vino, determinata dalla presenza di acidi nel mosto (acido tartarico, acido malico e acido citrico) e dalla produzione di acidi nel corso della fermentazione (succinico, acetico e lattico).
L'acidità è un fattore determinante per il sapore del vino, non deve essere nè troppa nè troppo poca. Per maggiori informazioni clicca qui.
Allegazione: durante il ciclo di vita della Vitis vinifera rappresenta il momento del passaggio dal fiore al frutto.
Allevamento della vite: tecnica di coltivazione della vite che può essere di diversi tipi quali Alberello, Cordone speronato, Guyot, Pergola, Sylvoz, Tendone, GDC
Amabile: Termine utilizzato per descrivere il gusto del vino. Si usa quando il contenuto zuccherino è compreso tra 12 e 45 g/l
Ampelografia: studio e classificazione dei vitigni
Annata: anno di produzione del vino.
Asciutto: Caratteristico gusto del vino che corrisponde ad un residuo zuccherino di massimo 4 g/l.
Barbatella: giovane piantina di vite, ottenuta dall'innesto di vite europea su radici di vite americana.
Barricato: vino invecchiato in botti di legno di rovere o di quercia.
Barriques: piccole botti di legno di rovere o di quercia della capacità di 225 litri usate per invecchiare i vini pregiati. Il vino invecchiato in queste botti viene detto barricato ed assume un caratteristico aroma di legno e spezie.
Brut: termine che indica lo spumante secco con residuo zuccherino inferiore a 15 g/l. Non molto dolce e non adatto al dessert.
Brut Nature: termine che indica lo spumante secco con residuo zuccherino inferiore a 3 g/l. E' il tipo di spumante meno dolce.
Catarelli: botti della capacità di 60 litri usate per la fermentazione e per l'invecchiamento del vino passito.
Chiarificazione: processo di rimozione dei sedimenti del vino, viene eseguita aggiungendo al vino un agente che assorbe i sedimenti che viene in seguito rimosso. E' detta anche filtrazione.
Cru: termine francese che indica un vigneto specifico che produce vini pregiati. Questo vigneto ha caratteristiche particolari che permettono al vino di ottenere caratteristiche organolettiche ben precise.
Cuveè: parola che deriva dal francese e che indica una miscela o selezione speciale di vari vini. La cuveè è la base di partenza per la produzione di spumante con metodo tradizionale.
Demi Sec (Medium Dry): termine che indica lo spumante con residuo zuccherino compreso tra 33 e 50 g/l. E' uno spumante da dessert, dolce.
Disciplinare: regole che stabiliscono quali e quanti vitigni si possono utilizzare per produrre un vino DOC o DOCG. Le regole per i vini DOCG sono più severe.
DOC: denominazione di origine controllata. E' un marchio che certifica la qualità e la provenienza di un vino. La zona di produzione viticola viene stabilita rispettando le norme di un codice disciplinare stabilito per legge.
DOCG: denominazione di origine controllata e garantita. Come per il marchio DOC anche il DOCG certifica la qualità e la provenienza di un vino, rispettando le norme di un codice disciplinare stabilito per legge. I vini DOCG per diventare tali devono essere sottoposti al giudizio di una commissione di degustazione e ad analisi chimico-fisica. Inoltre non possono essere venduti confezionati in contenitori con capacità superiore ai 5 litri.
Dolce: Termine utilizzato per descrivere il gusto del vino. Si usa quando il contenuto zuccherino è superiore a 45 g/l.
Se è riferito ad uno spumante, il residuo zuccherino è superiore ai 50 g/l. Lo spumante dolce (detto anche Doux) è perfetto per accompagnare i dessert.
Dry (o Sec, secco, asciutto) : termine che indica lo spumante con residuo zuccherino compreso tra 17 e 35 g/l. E' uno spumante tendente al dolce.
Enologia: è la scienza che studia il vino. Approfondimenti.
Enologo: esperto nella preparazione e nello studio dei vini.
Extra
Brut: termine che indica lo spumante secco con residuo zuccherino inferiore a 6 g/l. E' uno spumante molto secco adatto per aperitivi.
Extra
Dry: termine che indica lo spumante secco con residuo zuccherino compreso tra 12 e 20 g/l. E' uno spumante dal gusto abboccato.
Fecce: residui che si depositano nei tini. Possono essere particelle di lievito morto, vinaccioli, residui di buccia di uva, parte del raspo.
Fermentazione malolattica: processo biochimico grazie al quale l'acido malico si trasforma in acido lattico per azione dei batteri. Avviene spontamente, ma durante la produzione dei vini molto spesso viene indotta.
Fillossera: parassita della vite. Le viti europee sono state attaccate da questo parassita, per questo motivo le viti devono essere innestate su ceppi di vite americana (vedi ibrido).
Ibrido: innesto di vite europea su vite americana.
IGT: sigla che significa Indicazione Geografica Tipica. I vini con questa denominazione devono essere prodotti con almeno 85% di uve prodotte nella zona di cui portano il nome. A differenza delle DOC non devono superare un esame di idoneità.
Innesto: procedimento con il quale si impianta la Vite Europea (Vitis vinifera) su radici di vite americana (non affette dal parassita Fillossera). Per saperne di più clicca qui.
Invaiatura: è il momento di maturazione delle bacche di uva. La bacca cambia colore a causa dell,accumulo di sostanze coloranti al suo interno.
Macerazione carbonica: fermentazione che avviene nella bacca rossa dell'uva.
Millesimato: vino prodotto con uve provenienti da una sola annata.
Monovitigno: vino prodotto utilizzando una sola varietà di uva (vinificazione in purezza).
Mosto: o mosto di uva, è il liquido che si ricava dopo la pigiatura del vino, prima che avvenga la fermentazione.
Perlage: termine francese che indica le bollicine di anidride carbonica dello spumante, quando viene versato nel bicchiere. La forma delle file di bollicine (simili a perle), la loro persistenza e grandezza sono caratteristiche da esaminare per valutare la qualità dello spumante.
Qualifiche:
RISERVA è conferita ai vini invecchiati per un minimo di 2 anni.
CLASSICO qualifica conferita prodotti in zone storiche.
SUPERIORE è conferita ai vini che hanno gradazione alcolimetrica naturale più elevata e un periodo di invecchiamento mimino.
Resa: fattore che determina la qualità del vino, dipende dalla quantità di uva presente sulla vite. Viti meno cariche daranno vino e mosto più concentrati e quindi di qualità superiore.
Sottodenominazione da uvaggio: per il vino Colli di Imola Rosso, Rosso č la sottodenominazione varietale, ma l'uva proviene da pių vitigni tutti a bacca rossa.
Sottodenominazione varietale: indica che il vino è prodotto con una alta percentuale (superiore a 85%) di uve di una specifica qualità.
Esempio: Colli di Imola Barbera è un vino DOC dove Colli di Imola indica la DOC e Barbera la sottodenominazione varietale. In questo caso si tratta di un monovitigno.
Spuma: schiuma che si presenta sulla superficie dello spumante.
Spumante: vino bianco rifermentato con produzione di anidride carbonica. Esistono 2 metodi per produrre lo spumante: il metodo tradizionale e il metodo Charmat.
Scheda produzione di spumante con metodo tradizionale.
Scheda produzione di spumante con metodo Charmat .
Tannini: i tannini sono sostanze che si trovano nei raspi, nelle bucce e nei vinaccioli. I vini rossi sono più tannici. La presenza di tannini aumenta inoltre con la macerazione e con l'invecchiamento in botte.
Uvaggio: vino prodotto dalla combinazione di uve provenienti da vitigni diversi. La percentuale di ogni tipo di uva è regolata da apposite disposizioni legislative dette disciplinari.
VDT: acronimo che indica il Vino Da Tavola. Sull'etichetta viene segnalato il paese di produzione del vino (es. Italia) senza restrizione per quanto riguarda le zone geografiche.
Vendemmia tardiva : la vendemmia tardiva è quella che avviene per ultima. L'uva concentra maggiori quantità di zucchero. Il vino prodotto con queste uve è più dolce e aromatico.
Vinificazione: processo di trasformazione dell'uva in vino. La vinificazione può essere in rosso, in bianco, in rosato. Procedimento a parte viene usato per la produzione di vino novello, vino liquoroso, spumante.
Scheda vinificazione in rosso.
Scheda vinificazione in bianco.
Scheda vinificazione in rosato.
Vino biologico: vino prodotto senza l'utilizzo prodotti chimici (in nessuna delle fasi di produzione).
I controlli a cui sono sottoposte le aziende che lo producono sono molto rigidi, se vengono superati il vino può fregiarsi del marchio "DA AGRICOLTURA BIOLOGICA"
Vino di torchio: vino prodotto dalla torchiatura delle vinacce appena rimosse dal mosto.
Vino novello: si tratta di vino prodotto con uva appena raccolta. Può essere messo in vendita a partire dal 6 novembre della stessa annata della vendemmia. Non può invecchiare oltre il 31 dicembre della stessa annata.
Schema produzione vino novello.
Viticoltura: coltivazione della vite e gestione della vigna.
Vitis vinifera: è il nome scientifico della vite coltivata in Europa.
Vitigno: con questo termine si definisce una particolare varietà di vite, usata per la produzione di vino. I vitigni si differenziano gli uni dagli altri per forma e colore delle bacche, del grappolo, delle foglie. Variano inoltre il periodo di maturazione e le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti. I vitigni italiani sono censiti nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite.
VQPRD: Sigla che indica un Vino di Qualità Prodotto in una Regione Determinata.
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